Proseguendo questo percorso divulgativo, mi sono sembrati interessanti questi due video sulle scoperte di Emoto. I have found these two videos about Emoto discoveries.
Mi ha colpito soprattutto il secondo clip (guardatelo, prima di continuare a leggere): dimostrerebbe effettivamente la reazione dei cristalli d’acqua non tanto al suono acustico prodotto dall’emissione di alcune parole (oltre ovviamente a suoni di vario tipo non vocali), ma al loro significato intenzionale. Look at the second video, then read here: it demonstrates the crystals water reactions to the intentions of words, not only to their acoustic sound.
Dato che i cristalli ovviamente non distinguono le diverse lingue, ne deduco che lo spostamento d’aria veicoli chissà quale altro tipo di energia. Since crystals don’t discriminate different languages, obviously, I think that the air movement is the vehicle of something else.
Mi spiego meglio, non voglio discutere i risultati di Emoto, tanto più se avvallati da sperimentazioni riproducibili statisticamente, però rifletto e giungo ad alcune considerazioni:
I try to explain better, I can believe in Emoto, but I try to reason about this:
- ha qualche influenza appunto la lingua? has the language any kind of influence?
- o il tipo di “eleganza acustica” della parola? or the kind of acoustic elegance of the word?
- e se “amore” in ostrogoto si pronunciasse “grrrunkzp” quale sarebbe il risultato? and what is the result if “love”, in another language, we pronounce “grrrunkzp”?
- e se la stessa in un’altra lingua significasse “odio”? and if “love” in anothe language means “hate”?
Per chi si è perso i precedenti capitoli sulla questione:
You can see these too:
Il suono influenza la materia? – 1
Il suono influenza la materia? – 2
Il suono influenza la materia? – 3 (in english too)












