marco tonini - vocal analysis and sound experimentation

Riflessione

In experimental, overtone singing, vox on June 24, 2009 at 5:28 pm

Dopo ogni seminario si riflette, sia da fruitori sia da relatori. Da entrambe le parti si impara qualcosa, e quindi ci si chiede cosa.

Photo by Tran Quang Hai

Anche il recente seminario sul Canto Difonico inserito nell’ambito della 13° Rassegna Musica Diversa – Omaggio a Demetrio Stratos mi ha fatto riflettere, perlomeno per la parte di apertura che mi ha riguardato:

uno degli errori in cui rischio sempre di incorrere è dare per scontato che chi ascolta abbia una concezione di suono vocale simile alla mia; quando si parla di armonici e formanti non è raro notare la perplessità di qualcuno.  Idem quando si illustrano immagini o video delle componenti fisiche dell’apparato fonatorio.

Ma come, parliamo di suono innanzitutto, dovremmo conoscerne acusticamente e matematicamente la struttura, e la sua fisiologia.

Marco Tonini's lecture - photo by Tran Quang Hai

Eppure generalmente queste informazioni sono sconosciute ai più, ma poco male, siamo lì per questo.

Il mio sforzo è e sarà sempre quello di cercare di trovare dei punti di accordo tra la concezione artistica dell’emissione vocale e quella fisiologica. E’ noto come purtroppo molto spesso non vi sia buon dialogo tra il foniatra e l’insegnante di canto operistico, uno ancorato a dati scientifici, l’altro alle proprie sensazioni propriocettive.

Marco Tonini's lecture on voice - photo by Tran Quang Hai

Il foniatra non è un cantante, si dice, per cui si basa su dati fisici e anatomici, non certo su proprie sensazioni propriocettive maturate sul campo; al contrario l’insegnante di canto utilizza molto spesso il proprio orecchio per riconoscere la bontà e la qualità del suono emesso dall’allievo, e ne chiede la focalizzazione psico-sensoriale per poi poter riprodurre quel medesimo suono in futuro.

TQH during Marco Tonini's lecture - photo by Tran Quang Hai

Quando illustro a video e spiego qualche sonogramma vocale tramite software dedicato noto in alcuni volti lo stupore per aver scoperto qualcosa di impensabile e misterioso, ma questo cosa sta dicendo, fantastico, …

Ciò è normale, però conosco molti artisti lirici e overtone singers che praticano la loro arte senza un approfondimento di certe conoscenze, altri ne sono del tutto ignari. Non credo che la conoscenza della teoria formantica o della teoria mioelastica siano indispensabili – basti pensare a certi grandi cantanti d’opera di inizio secolo scorso – ma credo che potrebbero aiutare ad aumentare la consapevolezza e l’intenzionalità di ciò che si intende trasmettere con la propria voce.

  1. Dear Marco,
    Thanks for using my pics . I thought you would spend more time at the festival but you left as soon as you had finished your lecture .
    I gave a short performance alone and with Albert & Boris for a short vocal improvization on saturday 20 june at the festival .
    Hope to meet you and your wife in the future,
    Best,
    Tran Quang Hai

  2. Hi Tran,
    thanks for your photos, people are waiting for us in Verona for an our workshop!