marco tonini - vocal analysis and sound experimentation

Archive for the ‘extra’ Category

Parallelismo

In extra on August 3, 2009 at 1:28 pm

L’obiettivo del compositore
Lezione 21 di Alessandro Baricco, al suo esordio alla regia.
Splendido, per me.
La Nona Sinfonia, il “presunto” capolavoro beethoveniano, era probabilmente già all’epoca considerata musica vecchia e noiosa, pur se geniale.
Collocare l’artista nel suo tempo.

from movieplayer.it

from movieplayer.it

Il compositore attuale cosa ricerca, che linguaggio utilizza, in funzione di che?
Tempo fa scrissi dei lavori orchestrali, sinfonie (ancora da terminare, se mai lo farò), un concerto per piano e orchestra, qualche messa per coro e orchestra, un requiem, dei brani per orchestra giovanile, e molto altro … Read the rest of this entry »

I changed

In extra on May 25, 2009 at 12:46 am

Yes, I changed the WP theme.

Frivolous matter.

Then, some readers asked me to write in english language only, other readers in italian language only.

So far I wrote some posts in (my bad simple) english, some posts in italian, all the pages in italian.

So, while I decide what I can do, I insert on the left bar two translator flags. I hope they can be useful.

Sonic boom

In audio, extra on April 1, 2009 at 9:17 am

from Wikipedia

From Wikipedia:

The term sonic boom is commonly used to refer to the shocks caused by the supersonic flight of an aircraft. Sonic booms generate enormous amounts of sound energy, sounding much like an explosion. Thunder is a type of natural sonic boom, created by the rapid heating and expansion of air in a lightning discharge.
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Il caso Allevi

In extra, multimedia on December 30, 2008 at 12:51 pm

proprietà di ilsole24ore.com

proprietà di ilsole24ore.com

Una segnalazione di Federico C. mi fa riflettere su questa faccenda per la quale avevo deciso di non perdere tempo.

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Present Times

In audio, extra, multimediale, overtone singing, vox on August 14, 2008 at 10:40 am

sabato 23 agosto 2008

TEATRO GIARDINO PALAZZO ZUCKERMANN

Corso Garibaldi – Padova

PRESENT TIMES LIVE CONCERT

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Acqua Diamantina

In extra on August 7, 2008 at 3:13 pm

Tempo fa avevo letto “casualmente” qualcosa a riguardo, e molto frettolosamente. Poi, dato che quello che succede accade perchè deve accadere, mi ci sono imbattuto nuovamente. Credo che vi sia una correlazione tra le ipotesi di Joel Ducatillon e le scoperte di Masaru Emoto.

Ci si può fare un’idea scaricandosi un doc compresso di 107 pagine, in italiano, sull’argomento.

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Interview with Russel Targ

In extra on August 2, 2008 at 1:16 am

Questo interessante argomento – segnalato da Lorenzo Pierobon – potrebbe rivelarsi come utile punto di partenza per comprendere un giorno, forse, il significato dello stato psico-fisico che si determina ad esempio durante un’esecuzione di canto armonico?

Dal sito dell’University of Minnesota eccovi il link a questa particolare intervista.

_______________

This interesting subject – reported by Lorenzo Pierobon – could be an useful starting point to understand, in the future, our particular psychophysical condition when we follow, for example, overtone singing.

Maybe?

Do you believe in freedom?

In extra on June 29, 2008 at 9:10 am

Do you value freedom?

Do you care about it?

Do you want to have a say?

Be part of something HUGE, Join 100 million people who will say:

YES

To freedom in TIBET, and in other parts of the world.

Light a Candle for Tibet at your home, workplace or in a public place.
(On Thursday August 7th, the night before the Olympic Games start)

You will not be alone. Many millions around the world will do the same in prayer for freedom and hope.

And our candles will be seen by billions on TV screens all over the world on the day the Olympics open. Tibet will not be forgotten.

Join http://www.candle4tibet.org/ today and invite all your friends to join too.

UNITED, Nothing Can Stop Our Light From Shining.

UPGRADE

In extra on June 4, 2008 at 8:56 pm

Qualche aggiustamento sul layout generale, l’inserimento di due nuove pagine, MY SOUND e DONATE, e l’intenzione di inserire i post futuri anche in lingua inglese.

Different main leftbar and two new pages, MY SOUND and DONATE. It’s good if I’ll write in English too.

Siamo penosi

In extra, vox on May 19, 2008 at 9:16 pm

Devo ammettere che ultimamente ho seguito le vicende di X-Factor, in quanto incuriosito dalla categoria gruppi vocali , e per uno come me che è cresciuto ascoltando anche gruppi vocali tipo Lambert, Hendricks & Ross e tutto il loro seguito…

E’ vero, i Cluster sono bravi, tecnicamente molto preparati, e armonicamente pure, accordi ti 9°, 11° e 13° senza problemi. La questione è che gruppi così (bravi) ne esistono a decine in tutta Italia, e noi non siamo certo primi in Europa come rappresentanti di questo filone. Se ci confrontiamo con gli USA poi, basterebbero solo gli Housejacks o i Take Six …

Diciamo che qui da noi il cappella group o il a cappella genre non è molto considerato dalla stampa e dalla critica generica, è come parlare di overtone singing, un mondo sconosciuto ai più.

Mi sembra che Morgan abbia capito molto chiaramente quale sia la situazione della musica extra-colta in Italia, e cioè abbastanza pietosa.

In fin dei conti a quanti cantanti o band interessa partecipare a programmi tipo X-Factor?

Secondo me – e secondo Morgan, e secondo molti altri – non a molti; molti musicisti hanno altro a cui pensare. Indubbiamente X-Factor offre un’opportunità, non l’opportunità, è un’iniziativa interessante, anche se secondo me l’idea malsana di far decidere al pubblico da casa ha sfalsato il vero valore di qualche bravo artista, vedi l’uscita di Silvia e degli stessi Cluster.

    Non cadiamo nell’errore della signora Ventura quando afferma che la sua opinione è rispettabile quanto quella di Morgan e della signora Maionchi. Non scherziamo. L’opinione personale e i gusti personali qui non possono sconfinare con l’obiettività; qui l’obiettività è determinata dall’esperienza, dalla competenza, dalla cultura storico-musicale. E da dati oggettivi. Quanti enti e teatri lirici sono gestiti qui in Italia da veri musicisti? E purtroppo si vede! Quanti produttori sono veri musicisti? Chi conferisce loro il diritto di decidere l’andamento del mercato discografico? In base a quale criterio?

    La mia opinione ha un solo diritto nei confronti di quella di qualcuno più esperto di me: il diritto di essere ascoltata, non accettata o giustificata o posta sullo stesso piano.

    Per vero musicista non intendo certamente il semplice diplomato (laureato?) in conservatorio. Non so se Morgan abbia o meno intrapreso studi musicali accademici, ma costui è in ogni caso un musicista vero (e qui si capisce che l’oggetto della mia critica in un post precedente non è lui), possiede quella dose di sensibilità e cultura storico musicale che gli permette di poter discriminare, osservare con distacco super partes, e quindi di poter fornire giudizi obiettivi.

    Sono usciti i Claster e lui si è arrabbiato. Giusto. Ma conoscendo il regolamento del programma avrebbe dovuto immaginare che lasciando ampio potere decisionale al pubblico italiano ciò sarebbe potuto succedere. Come è successo a Silvia, la voce più elegante degli ultimi decenni. E non è opinione mia, è un dato di fatto oggettivo e inconfutabile.

    Già, ma Morgan, paladino difensore della cultura musicale di qualità, si è arrabbiato quando è uscita Silvia?

    Cos’è che non va in Windows Vista?

    In extra, software on May 19, 2008 at 5:11 pm


    Il nuovo sistema operativo Windows Vista di Microsoft è un enorme passo indietro per la libertà dell’utente.

    Generalmente il software consente di fare di più con il proprio computer. Vista, invece, è progettato per limitare ciò che l’utente può fare.

    Queste le prime parole tratte da una sezione del sito www.no1984.org (segnalato da MGblog).

    Preoccupante? Eccome!

    Se volete leggete qui e qua.

    Con intelligenza

    In extra, vox on March 22, 2008 at 6:12 pm

    Alcune considerazioni:

    attraverso mio figlio sono venuto a conoscenza di un programma televisivo, X-FACTOR, nel quale se non ho capito male vengono selezionati cantanti e gruppi vocali che in seguito, preparati da dei fantomatici vocal coach, si sfideranno sotto il giudizio del pubblico e di tre esperti (?).

    Fra le varie note negative, una mi preme sottolineare. Ho sentito di ragazzi (e genitori) che si sono disperati per non aver passato le prime selezioni, altri, ed è ancora peggio, che si sentivano gratificati solo per essere stati giudicati – negativamente – dalla Ventura.

    Altro programma, AMICI, dove spesso le infantili beghe interne tra i maestri giudici si ripercuotono sui poveri ragazzi screditando il loro operato, tutte le loro buone intenzioni e il programma stesso, anche se ormai peggio di così…

    Oltre ai litigi, spesso dettati da questioni di orgoglio professionale ferito e grazie ai quali gli allievi passano in secondo piano, ho assistito casualmente a una discussione tra due maestri sul termine convenzionale rotondo, spesso usato nel settore per chiarire… chiarire cosa? Discutete tra voi sulle diverse interpretazioni attribuibili al termine, ma che esempio può essere per chi è lì per imparare e capire? Prima di curare l’interpretazione e altri aspetti certamente non secondari per importanza ma sicuramente per sequenzialità, dovete aver chiaro voi insegnanti ad esempio cos’è un formante, la sua importanza, cosa significa ad esempio arrotondare il suono, ma soprattutto spiegare meccanicamente come si ottiene, quali sono le componenti del vocal tract preposte, fategli analizzare tutti gli spettrogrammi possibili sulle loro varie emissioni, se gli dite che la vocale <a> è troppo indietro dovete spiegar loro empiricamente e meccanicamente che significa e come evitare che ciò accada.

    Vorrei dire alcune cose a tutti questi aspiranti cantanti e artisti. Guardate bene chi avete di fronte a giudicarvi; non sempre, ma molto spesso, sono personaggi di dubbia competenza che mascherano la propria presunta professionalità dietro a termini tecnici che non riescono a spiegare, (i soliti avanti, indietro, in maschera, rotondo, chiaro, scuro, etc,) o ad atteggiamenti e look particolari. E non confondete lo spettacolo televisivo con l’arte dell’emissione vocale. Intendo dire che indubbiamente una piccola dose di egocentrismo la possediamo tutti, a tal punto che molti pur di apparire in qualche talk-shaw sono disposti a farsi ascoltare e giudicare da gente tipo la giuria di qualità del Festival di San Remo. E ci rimanete pure male se l’esito è negativo.

    Bisogna anche capire quali possono essere le esigenze di un programma; se vi scartano probabilmente non significa che non sappiate cantare o che non possiedate delle qualità. Semplicemente cercano artisti con caratteristiche diverse, non migliori delle vostre.

    Se volete un giudizio quanto piu’ possibile obiettivo e oggettivo andate da veri professionisti del settore, e se l’avete già fatto e comunque volete apparire in TV e sapete che l’unico modo è farsi ascoltare da certi personaggi, bene, ma allora non ha alcun senso soffrire per un giudizio negativo, mandate giu’, tornate a casa, e continuate a perseguire il vostro sogno, diritto sacrosanto, ma con intelligenza.

    WORKSHOP

    In extra, vox on February 9, 2008 at 7:32 pm

    Sabato 1 marzo 2008 terrò un altro seminario a Trento per l’Associazione Culturale La Teca.

    Dato che in passato più di qualcuno mi ha espresso il desiderio di essere avvisato relativamente a notizie e date riguardanti seminari e conferenze sul mondo vocale, inserisco una nuova pagina, WORKSHOP, sita sempre nella barra sotto il titolo del blog.

    Visual Dictionary

    In extra on January 14, 2008 at 3:56 pm

    Fantastico questo sito, un dizionario visuale online in inglese che ci permette di effettuare ricerche su 15 macro tematiche:

    Astronomy, Earth, Plants & gardening, Animal kingdom, Human being, Food & kitchen, House, Clothing & articles, Arts & architecture, Communications, Transport & machinery, Energy, Science, Society, Sports & games.

      Ma il servizio è innovativo per alcune novità:

      • la ricerca, oltre che per parola chiave, può essere effettuata anche per immagine, con la classica struttura ad albero
      • vi è la possibilità di poter ascoltare la pronuncia esatta del termine ricercato
      • con la funzione Blog this è possibile ottenere il codice html per poter inserire le immagini in modo legale e gratuito in uno spazio web, come potete vedere sotto

       

      respiratory system - Visual Dictionary Online

      The Hydraulophone

      In audio, extra on January 14, 2008 at 1:22 pm

      Shows invention of the hydraulophone, a musical instrument based on pressurized water jets, featuring “Nessie”, a children’s hydraulophone in the form of a cute green sea monster, as well as other hydraulophones, such as the single-jet hydraulophone in which all sound is made from one screeching water valve on a single jet. The video shows various changes in the sound, depending on how the water jets are blocked.

      Hydraulophone in concerto :

      Altra Scena

      In extra, multimedia on January 8, 2008 at 6:04 pm
      Ho conosciuto Nevio Gambula come persona a un mio seminario, durante il quale ci scambiammo quattro chiacchere, nulla di più.
      Invece qualche tempo prima conobbi Nevio come artista-attore visitando il suo blog e ne rimasi colpito.
      clipped from www.neviogambula.it

      Altra Scena

      By neviogambula | Novembre 23, 2007

      Altrascena è un laboratorio che si muove nello spazio della web-radiofonia e del podcasting. Si possono ascoltare monologhi, manipolazioni sonore, radio drammi, opere vocal-poetiche. Un progetto che si esprime in una continua successione di suoni, parole, rumori. Un approdo, tra i tanti possibili, della poesia e del teatro.

      1 anno

      In extra on December 31, 2007 at 5:51 pm

      Questo blog compie 1 anno.

      93 articoli, pochi per i miei gusti, una media di 8 al mese.

      178 commenti, 12 categorie e poco più di 20.000 visite, forse non molte ma visti gli argomenti specifici e selettivi e la mia scarsa presenza non si poteva pretendere di più.

      Mi auguro che nel 2008 si eliminino le guerre e i debiti pubblici.

      Pazzo visionario.

      Blog Tax

      In extra on October 24, 2007 at 5:28 pm

      Interessanti, e forse efficaci, anche queste due considerazioni sull’internet-tax di due giornalisti professionisti:

      Alessandro Gilioli e Ciro Pellegrino

      Seminario vocale

      In extra, vox on July 21, 2007 at 1:28 pm

      CENTRO STUDI CARRARO

      Lungadige Attiraglio 45 – Verona

      (visualizza mappa)

      Sabato 28 luglio 2007 ore 10.00/13.00 – 14.00/17.00

      TERTIUM AURIS

      seminario di analisi timbrica del suono vocale mediante l’utilizzo delle tecnologie informatiche

      relatore: Marco Tonini

      Il seminario è aperto a tutti coloro che desiderano perfezionare il proprio potenziale vocale seguendo contemporaneamente un lavoro di ricerca e crescita personale attraverso la conoscenza fisioacustica dell’evento sonoro e quindi del suono vocale.

      Durata prevista: circa 6 ore con dimostrazioni tramite PC software ed esempi pratici

      PROGRAMMA

       

      • il timbro

      • la teoria classica (gli armonici)

      • la teoria formantica

      • sensazione di consonanza

      • le timbriche vocali

      • vocal tract

      • la formante alta di canto

      • il canto armonico

      • esempi e prove pratiche

       

      quota di adesione: 70 euro

      A tutti i corsisti verrà rilasciato un attestato di partecipazione

      Per informazioni: tertium.auris@gmail.com

      MARCO TONINI – nato a Padova nel 1963, da un ventennio studioso e ricercatore sulle tecniche sia tradizionali sia sperimentali dell’emissione vocale.
      Diplomato in Pianoforte e in Musica Corale e Direzione di Coro, si è in seguito laureato a pieni voti in Composizione Multimediale con una tesi sulla formante alta di canto e sulla fisiologia acustica dell’apparato vocale umano, affiancando all’attività concertistica come direttore di coro, d’orchestra e di compositore quella di analisi e studio della fisioacustica del suono vocale mediante l’utilizzo e lo sviluppo delle tecnologie informatiche.
      Ha tenuto corsi sulla vocalità lirica e moderna per associazioni e scuole statali superiori, cercando di portare l’attenzione al rapporto ciclico emissione vocale/ascolto (Tertium Auris).
      Artisticamente ha collaborato con artisti quali Wilhelmina Fernandez, Marie Ange Todorovitch, Bruna Baglioni, Giuseppe Giacomini, Gianfranco Cecchele, Mario Malagnini, Rolando Panerai, Bonaldo Giaiotti ed altri, partecipando a Stagioni e Festival Lirici in Italia, Egitto, Libano, Francia, Germania e Svizzera.
      Si è perfezionato in direzione d’orchestra e di coro con Julius Kalmar, Ludmil Descev e Peter Erdej, è stato direttore del Coro del Teatro Verdi di Padova, del Coro Città di Verona, del Coro e Orchestra dell’Accademia d’Arte Musicale di Padova, ha collaborato come direttore ospite con la Corale Giuseppe Verdi di Parma, la Compagnia di Canto Lirico Lombarda, il Coro Lirico di Bergamo, l’Orchestra Filarmonica di Stato Moldova di Jasij, l’Orchestra da Camera di Sòfia, l’Orchestra Hans Swarovsky di Milano, l’Orchestra Sinfonica Città di Verona, l’Orchestra degli Allievi del Conservatorio Dall’Abaco di Verona e l’Orchestra Giovanile del medesimo istituto.
      Ha creato varie composizioni elettroacustiche con l’elaborazione digitale di campioni esclusivamente vocali, un Piccolo Requiem per coro e orchestra, due Messe per coro e tastiera, un Concerto per pianoforte e orchestra , una Sinfonia Terribile, una Sinfonia Semplice, numerosi lavori per coro sacro, sinfonico e a cappella, arie e duetti per pianoforte e voce.
      Dal 1986 è maestro accompagnatore al pianoforte per cantanti lirici.
      Chiamato a sostenere il ruolo di esperto moderatore in conferenze, corsi e web-forum sulla didattica e sperimentazione dell’emissione vocale, ha recentemente istituito su richiesta di colleghi, studenti e appassionati un blog sulla sperimentazione vocale, reperibile all’indirizzo http://marcotonini.wordpress.com
      Attualmente è direttore del Coro Lirico di Verona e del Coro di voci bianche Benjamin Britten di Verona.

      Copyright…

      In extra on July 8, 2007 at 7:14 pm

      fonte www.doxaliber.it/

      Justin Sandercoe
      Justin Sandercoe

      Questa è la storia di Justin Sandercoe, un ragazzo londinese con una grande passione: la musica.
      In special modo la passione di Sandercoe è la chitarra, uno strumento che ha imparato a suonare davvero bene, tanto da riuscire a diventare il chitarrista principale di alcune grandi star della musica, in questo momento è il lead guitarist di Katie Melua.

      Il lavoro principale di Sandercoe è tuttavia quello di insegnante di chitarra, un giorno questo bravo chitarrista ebbe un’idea illuminante, decise di inserire video-lezioni di chitarra su Youtube, il sito di video-sharing, l’idea era sicuramente egregia, ma gli sviluppi non sono stati quelli che Sandercoe si aspettava.

      segue %

      Leggi articolo completo »

      SkreemR

      In audio, extra on July 5, 2007 at 4:27 am

       

      clipped from abtechno.org

      Trova facilmente i brani MP3 dei tuoi artisti preferiti

      Trova facilmente i brani MP3 dei tuoi artisti preferiti

      Vuoi trovare facilmente file audio MP3 dei tuoi artisti preferiti da ascoltare subito online in streaming ?
      Allora devi provare SkreemR, un nuovo motore di ricerca specializzato solo in audio MP3, che tramite la ricerca avanzata, ti permette di effettuare ricerche di brani per Titolo, Artista, Album, Genere, Bitrate e Durata.
      L’interfaccia grafica è semplice e pulita stile Google, e i risultati della ricerca sono ben organizzati in un elenco di schede con tutte le informazioni sul brano MP3 come da immagine sopra, oltre a ulteriori link esterni a altre risorse collegate.
      SkreemR è solo un motore di ricerca che indicizza i file MP3 trovati in rete, tutti i brani sono ospitati su server esterni.
      Per altre informazioni vedi la FAQ.
        blog it

      Igudesman and Joo

      In extra on June 10, 2007 at 12:03 pm

      Strepitosi, come il loro sito.

      clipped from www.maurograziani.org

       

      Nella sala da concerto tutti possono sentirti urlare

      Scritto da: Mauro @ 00:01:35 [ET: 1181455295] — Archiviato in: Musica, MultimediaPermalink

      Abbiamo anche noi i nostri comici.

      We also have our comics

      Igudesman & Joo

        blog it

      Musique de tables

      In audio, extra on June 1, 2007 at 12:13 pm

      Excerpt dove suono, ritmo ed eleganza estetica si fondono

      clipped from www.maurograziani.org

      Lunedì 06 Novembre

       

      Musique de tables

      Scritto da: Mauro @ 00:18:14 [ET: 1162797494] — Archiviato in: MusicaPermalink

      percussioni
      Questo interessante brano è Musique de tables di Thierry de Mey.
      Mi piace molto la serietà dei percussionisti.
      Avete notato che inizia con un canone?

        blog it

      Qui sotto altre versioni.

      Se qualcuno conosce il cirillico sarebbe gentile nel tradurci le frasi in sovraimpressione, magari comprendono titolo e autore del brano. Il canone, che troverete anche nei due video seguenti, inizia al minuto 2.30

      Stesso excerpt ma con esecutori diversi:

      Tutt’altra situazione, questi tre nerds sembrano fare il verso alla composizione di De Mey, meno eleganti, comunque divertenti:

      Il disegno di legge per il La di Verdi

      In audio, extra on May 29, 2007 at 9:32 pm

      SENATO DELLA REPUBBLICA

      X LEGISLATURA

      N. 1218

      DISEGNO DI LEGGE
      d’iniziativa dei senatori BOGGIO, MEZZAPESA, CAPPELLI e AZZARA’

       

      Comunicato alla presidenza il 20 luglio 1988

      Normalizzazione dell’intonazione di base degli strumenti musicali

      ONOREVOLI SENATORI – E’ giunto il momento di trovare una soluzione duratura alla continua incertezza e variabilità nell’intonazione di base degli strumenti musicali, che si è rivelata dannosa e pericolosa non soltanto per le voci dei cantanti, ma anche per il nostro patrimonio organologico, ed in particolare per gli antichi strumenti ad arco ed a tastiera (violini, viole, violoncelli, nonché organi e fortepiani costruiti per un’accordatura non superiore ad un La(3) tra i 427 e i 435 cicli al secondo). La “corsa all’acuto” a cui assistiamo da decenni, giustificata da taluni come espressione di libertà artistica, rischia di rendere impossibile la giusta interpretazione di capolavori come le sinfonie di Mozart, Haydn e Beethoven e potrebbe, stando alla testimonianza di famosi artisti lirici e direttori d’orchestra, portarci ad una situazione in cui tra qualche anno sarà sempre più difficile mettere in scena numerose opere liriche, per la mancanza di voci adatte al repertorio.
      La causa di questa situazione sta nella “libera fluttuazione del La”.
      Nel 1884 il Governo dell’epoca emise un decreto per la normalizzazione del diapason ad un La(3) di 432 vibrazioni, che era stato richiesto da Giuseppe Verdi e dai musicisti italiani riuniti a congresso a Milano nel 1881. Il decreto è conservato al Conservatorio G. Verdi di Milano.
      In una lettera alla commissione musicale del Governo, riportata dal decreto del 1884, Giuseppe Verdi scrisse:
      “Fin da quando venne adottato in Francia il diapason normale, io consigliai venisse seguito l’esempio anche da noi; e domandai formalmente alle orchestre di diverse città d’Italia, fra le altre a quella della Scala, di abbassare il corista uniformandosi al normale francese. Se la Commissione musicale istituita dal nostro Governo crede, per esigenze matematiche, di ridurre le 435 vibrazioni del corista francese in 432, la differenza è così piccola, quasi impercettibile all’orecchio, ch’io aderisco di buon grado.
      Sarebbe grave, gravissimo errore adottare, come viene da Roma proposto, un diapason di 450. Io pure sono d’opinione con lei che l’abbassamento del corista non toglie nulla alla sonorità ed al brio dell’esecuzione; ma dà al contrario qualche cosa di più nobile, di più pieno e maestoso che non potrebbero dare gli strilli di un corista troppo acuto.

      Per parte mia vorrei che un solo corista venisse adottato in tutto il mondo musicale. La lingua musicale è universale: perché dunque la nota che ha nome La a Parigi o a Milano dovrebbe diventare un Si bemolle a Roma?”

      Il “diapason normale” (La=435) a cui si riferisce Verdi è quello conservato al Museo del Conservatorio nazionale di Parigi, mentre il cosiddetto “diapason scientifico”, a cui si riferisce il decreto e che fu approvato all’unanimità al congresso dei musicisti italiani del 1881, è quello proposto dai fisici Sauveur, Meerens, Savart, e dagli scienziati italiani Montanelli e Grassi Landi e calcolato su un Do centrale (indice 3) di 256 cicli al secondo. E’ importante sottolineare che la corsa all’acuto iniziò invece con l’adozione unilaterale di un La più alto (440 cicli) da parte delle bande militari russe ed austriache ai tempi di Wagner, e che tale diapason, pur non avendo alcuna giustificazione scientifica o basata sulle leggi delle voce umana, fu in seguito accettato per convenzione a Londra, nel 1939.
      Ai presentatori di questo disegno di legge è sembrato opportuno preferire alla proposta dell’unificazione del diapason a 440 Hertz (per qualcuno si tratta d’un ripensamento), che trova oggi autorevolissimi sostenitori, quella accettata e poi sostenuta da Verdi (432 Hertz) che è ottimale per la voce umana e per gli strumenti di liuteria.
      L’articolato della presente proposta di legge è tratto, in larga misura, salvo l’altezza fissata a 432 vibrazioni, dal disegno di legge n. 296 della IX legislatura a firma dei senatori Mascagni, Ulianich, Boggio, Panigazzi, Ferrara Salute e Parrino (il disegno di legge n. 296 proponeva 440 Hertz). Gli obblighi che il presente disegno di legge pone dovranno essere regolamentati entro il termine di un anno dal Ministero della pubblica istruzione, di concerto con il Ministero del turismo e dello spettacolo. Tale regolamento è previsto dall’articolo 2 a maglie molto larghe, per esigenza di ricerca ed artistiche, talché tranne che per brani di musica vocale e spettacoli lirici sarà molto facile esercitare la possibilità di deroga.

      Il diapason Verdi non è un dogma, come non lo è la necessità di normalizzare l’intonazione di base degli strumenti musicali, ma è opportuno che il Parlamento raggiunga, per le ragioni anzidette, l’accordo su una disciplina della fluttuazione del La.

      DISEGNO DI LEGGE

      Art. 1.

      1. Il suono di riferimento per l’intonazione di base degli strumenti musicali è la nota La(3), la cui altezza deve corrispondere alla frequenza di 432 Hertz (Hz), misurata alla temperatura ambiente di 20 gradi centigradi.

      Art. 2.

      1. E’ fatto obbligo agli istituti di istruzione musicale, alle istituzioni e organizzazioni, comunque sovvenzionate dallo Stato o da enti pubblici, che gestiscono o utilizzano orchestre o altri complessi strumentali, e all’ente concessionario del servizio pubblico radiotelevisivo di adottare stabilmente come suono di riferimento per l’intonazione la nota La(3) di cui all’articolo 1. Deroghe sono consentite per esigenze di ricerca ed artistiche, tranne che per brani di musica vocale e spettacoli lirici.

      Art. 3.

      1. Per ottemperare a quanto disposto dai precedenti articoli è fatto obbligo di utilizzare per l’intonazione strumenti di riferimento pratico (diapason a forchetta, regoli metallici, piastre, generatori elettronici, eccetera) tarati alla frequenza di 432 Hertz e dotati di relativo marchio di garanzia, indicante la frequenza prescritta. E’ ammessa la tolleranza, in più o in meno, non superiore a 0,5 Hertz.

      Art. 4.

      1. I contributi dello Stato o degli enti pubblici sono condizionati anche alla comprovata osservanza delle norme contenute nella presente legge.

      Art. 5.

      1. L’utilizzazione di strumenti di riferimento non conformi alla norma di cui all’articolo 3 è punita con l’ammenda per ogni esemplare da lire 100.000 a lire 1.000.000.

      Art. 6.

      1. Con decreto del Ministro della pubblica istruzione saranno indicati gli istituti specializzati autorizzati a fornire la frequenza campione per la taratura degli strumenti di riferimento e ad esercitare funzioni di controllo.

      Art. 7.

      1. Il Ministero della pubblica istruzione, di concerto con il Ministero del turismo e dello spettacolo, provvede entro il termine di un anno ad emanare il regolamento di attuazione della presente legge.

      Art. 8.

      1. Sono abrogate tutte le precedenti disposizioni di legge in merito.
      _________________
      DDL 1218/001-VI

      Email diffida

      In extra on May 15, 2007 at 9:43 am

      Se qualcuno dovesse ricevere una mail da un fantomatico avv. Santarelli, non clicchi sui due link. Si tratta dell’ennesima truffa (per me è la prima subìta, anche se evitata).

      Ecco la mail senza i link:

      Egregio Signore/a
      Come da Raccomandata a.r.

      Oggetto: Messa in mora del debitore ex art. 1219 c.c.

      La mia assistita mi informa che a tutt’oggi risulta un credito nei Vostri confronti dicomplessivi €. 900,00, come risulta dalla documentazione allegata.

      Per quanto precede Vi rendo noto che, in difetto di ricezione, entro e non oltre dieci giorni dal ricevimento della presente, del complessivo importo di €. 900,00 oltre gli interessi dal dovuto al saldo di € 670,00, agirò legalmente nei Vostri confronti, con sensibile aggravio di spese.

      Rimango in attesa di un Vostro riscontro in merito – nel termine di cui sopra – e distintamente Vi saluto.

      Avv. Ubaldo Santarelli

      In questo bel blog descrizione del trojan e istruzioni per la sua eliminazione.

       

      Super Mario

      In extra on May 1, 2007 at 9:23 am

      Dato che mi appassionano i ritmi hip-hop e tutto ciò che viene emesso dalla bocca…ehmm…musicalmente parlando, s’intende…

      Cronovisione

      In extra, tech on April 26, 2007 at 10:09 am

      Curiosa notizia segnalata da Stero e Giovanni.

      “La Domenica del Corriere” del 2 maggio 1972 pubblicava un articolo dal titolo “La macchina del tempo”, costituito da un’intervista effettuata a Padre Pellegrino Ernetti.

      Costui sembra che attorno agli anni ‘50 abbia ideato con Enrico Fermi (!) una macchina in grado di codificare l’energia acustica e luminosa lasciate nell’etere, permettendo di ascoltare e vedere eventi sonori e accadimenti effettivamente prodotti e verificatisi mesi, anni e secoli prima.

      Varie leggende metropolitane asseriscono che la Chiesa si sia impossessata della macchina, e non per distruggerla.

      Da Wikipedia:

      …il teologo ed esperto di “Transcomunicazione strumentale” padre François Brune ha riportato dopo molti anni alle cronache l’avveniristico ed ipotetico cronovisore, con un suo libro pubblicato del 2002. Lo scrittore francese sostiene infatti che dell’invenzione fu immediatamente messo al corrente il Vaticano nella persona stessa del Papa di allora e pare anzi che la macchina venisse trasportata proprio nella cittadella sacra dove i suoi segreti sarebbero ancora oggi custoditi.

      … e ancora da Corriere della Sera/Vivi Milano.it:

      Difficile spiegare, in questa sede, quali sono le conclusioni fisiche a cui Pellegrino Ernetti riesce ad arrivare, ma si possono semplificare appoggiandosi a una certa tradizione esoterica cha parla di archivi akashici (l’akasha, in sanscrito, è l’etere). Secondo queste tradizioni l’esistenza è circondata da una sorta di pellicola (gli archivi akashici appunto) su cui si inscriverebbero tutti gli avvenimenti che accadono nel mondo. Quindi tutto il passato è alla nostra portata, sarebbe sufficiente trovare uno strumento che possa intercettare e decodificare questa sorta di pellicola. La tesi non è completamente campata per aria tanto che ne era convinto anche Jung, secondo cui tutto quello che accade si registra da qualche parte; un altrove nel quale il nostro inconscio, se vuole, può andare ad attingere. Secondo Ernetti queste registrazioni avvengono sotto forma di onde che è possibile captare. Il suo racconto è molto fumoso ma pare che pochi anni dopo gli esperimenti con padre Gemelli, padre Ernetti riunisse un’equipe di dodici persone che dovevano rendere attuabile il progetto (fra gli altri Pellegrino Ernetti cita Enrico Fermi e Werner Von Braun).

      Non mi interessa approfondire il discorso, in rete vi sono innumerevoli fonti a riguardo, ed ognuno può elaborare le proprie considerazioni, per cui segnalo:

      Cicap

      Corriere della Sera/Vivi Milano.it

      disinformazione.it

      massimopolidoro (Cicap)

      Wikipedia

       

       

       

      Errore di stampa

      In extra on February 22, 2007 at 10:03 am

      Trovato su un quotidiano:

      Impostazione vocale e miglioramento della voce attraverso il canto e la respirazione; per chi vuole cantare e per chi ricorre all’uso eccessivo della voce parlata. Tutte le età. Insegnante diplomada (è scritto proprio così) in canto lirico. Anche a domicilio. Tel….

      Ora, risulta evidente l’errore di stampa, che però può essere corretto in due modi originando due significati diversi:

      diplomanda e diplomata.

      Attenzione, si offrono lezioni di canto anche con supporto di igiene preventivo (…per chi ricorre all’uso eccessivo della voce parlata…), il che presuppone la conoscenza da parte dell’insegnante quantomeno di nozioni foniatriche o logopediche. Potrebbe essere, perchè no. Ma allora andava inserito.

      Vediamo il primo caso. L’attributo diplomanda giocherebbe in netto ed evidente sfavore nel tentativo di procacciarsi qualche allievo, meglio non mettere nulla, il potenziale allievo verificherà di persona le presunte competenze.

      Il secondo caso, insegnante diplomata, sembrerebbe meno preoccupante, ma mi lascia comunque perplesso; non mi risulta che il diploma di canto conseguito nei conservatori italiani certifichi chissà quale conoscenza della fisiologia e della didattica vocale.

      I bravi insegnanti a loro tempo si saranno rimboccati le maniche, avranno frequentato seminari e corsi privati, tenuti da esperti foniatri e via dicendo, ma a prescindere dal possesso del diploma di canto.

      Non a caso uno dei massimi esperti a livello internazionale sulle pratiche vocali ed interpretative è un antropologo.

      E’ probabile che il mittente dell’annuncio sia didatticamente preparato, dico solo che l’evidenziare il possesso di un diploma di canto lirico di certo non lo certifica. Non è sufficiente ed anzi potrebbe essere motivo di rinuncia da parte di potenziali allievi.

      Sempre peggio

      In extra, vox on February 19, 2007 at 10:03 am

      Io sono al computer.
      Mia moglie accende la TV.

      Famoso teatro d’opera, famoso direttore, cast tutto francese, e di buon livello generale, in scena un’opera famosa di repertorio.

      E mentre sbrigo le mie faccende, ascolto.

      Mi colpisce il soprano che interpreta un ruolo secondario, canta bene, nel senso che è ben intonata, filati di ottima fattura, timbro omogeneo e curato in tutta l’estensione, la respirazione sembra ben controllata, vibrato morbido e … naturale?

      Mi chiama mia moglie, anch’essa soprano: “ma come canta questa?!”

      In effetti non credo alle mie orecchie e ai miei occhi, un vibrato così apparentemente naturale emesso con un mezzo così artificiale… possibile che io mi sia fatto ingannare?

      Labbra che si protendono e arretrano con movimenti rapidi atti a simulare un vibrato di ampiezza e di frequenza pressochè perfetto.

      Acusticamente piacevole, visivamente ridicolo, didatticamente terrificante.

      E siamo in un teatro di tradizione, e c’è una ripresa video internazionale.

      Il vibrato vocale è naturale in quanto prodotto naturalmente dal processo di fonazione.

      Questo è il meccanismo:

      • aumento della pressione sottoglottica
      • allungamento della trachea
      • innalzamento laringeo
      • inclinamento della cartilagine tiroide
      • stiramento delle pieghe vocali
      • alterazione della frequenza

      Al ritorno il procedimento si inverte, diminuzione della pressione, la laringe si abbassa, …

      praticamente, come lo definisce l’amico Mauro Uberti, è un meccanismo di tipo meccanico-pneumatico.

      inclinazione-periodica-nel-vibrato.jpg

      CT=cart. tiroide CA=aritenoidi CC=cart. cricoide MST=muscoli sterno-tiroidei

      E qui torniamo ad un recente mio commento sul rapporto EFFICIENZA-EFFICACIA delineato anche da Fussi:

      distinguiamo subito EFFICIENZA vocale da EFFICACIA vocale:

      una voce EFFICIENTE prevede il totale controllo fisiologico di tutto l’apparato per raggiungere in modo ADEGUATO lo scopo, es. parlare un’ora in una grande sala senza ampl, cantare lirica in un palco cercando di far “correre” la voce, essere intellegibili, etc = corretta gestione del meccanismo di fonazione

      una voce risulta EFFICACE quando l’apparato si adopera per raggiungere lo scopo. In QUALSIASI modo = mancanza di coordinamenti pneumofonici (rapporto aria/voce) con conseguente danno

      quando per qualsiasi motivo viene a mancare l’EFFICIENZA si passa all’EFFICACIA con conseguenti comportamenti abusivi

      Come disse Stockhausen qualche decennio fa, ma vale ancora oggi, al produttore, al direttore artistico, all’impresario, non interessa la qualità, interessa un prodotto commercialmente vendibile che crei audience.

      Consapevoli ed ammareggiati (soprattutto mia moglie, “intanto lei è lì che canta”) di aver ricevuto ulteriore conferma della sempre più drastica discesa del livello artistico lirico generale, abbiamo spento la TV.

      Il suono influenza la materia? – 3

      In audio, extra on February 6, 2007 at 1:38 am

      Tale Lee H. Lorenzen jr. prima, e tale Masaru Emoto poi, hanno individuato una particolare relazione tra lefrequenze audio e l’acqua.

      arigatau

      Lee H. Lorenzen and Masaru Emoto identified a particular relation between water and audio frequencies.

      In pratica hanno sottoposto dell’acqua distillata ad ascolti audio – musica, locuzioni verbali, … e ad altre cose che qui non ci interessano particolarmente. Hanno in seguito fotografato al microscopio i cristalli ottenuti ghiacciandola.

      They used any kind of sounds, music, words, phrases, and subjected water by them. Later they have frozen this water and they maked some photos of its crystals.

      cosmos

      Secondo loro l’acqua ghiacciata congela il suono, o meglio le vibrazioni a cui è sottoposta e conformandosi ad esse producendo cristalli armonici e ben strutturati, ma anche no, in funzione del carattere vibratorio.

      In their opinion iced water maintains and freezes sound vibrations, producing crystals with regular or irregular outlines.

      Dopo vari anni di studi e catalogazioni di immagini Emoto pubblica un libro, nel quale illustra decine di fotografie e spiega le sue “scoperte”.

      After many years Emoto publishes a book, The miracle of water, with many photos and explanations.

      Riesce così a dimostrare l’influenza sull’acqua della parola (e suono) + intenzione.

      He shows the power of words/sounds + intention on the water.

      heavy metal

      Quindi parole o suoni a noi gradevoli e di “buona intenzione” produrranno cristalli armonici, ben definiti, al contrario cristalli dalla forma irregolare.

      So, words with nice sounds and good intentions will create regular crystals.

      Sua ultima considerazione: “esiste questa relazione, l’ho analizzata, provata, documentata. E noi siamo costituiti per il 70% di acqua…”

      A consideration of Emoto: “there is this relation, I have verified it. And the 70% of our body is water…”

      Ha svolto anche indagini su varie acque sorgive del pianeta, ottenendo gli stessi risultati.

      He has analyzed many spring waters in the world, and he has obtained the same results.

      amazing grace

      Le immagini sono di proprietà di Masaru Emoto.

      Photos copyright: Masaru Emoto.

      Vivaldi: The Four Seasons (all the work)

      altre immagini qui, quo e qua

      In these links other images.

      Pagine di approfondimento

      In extra on January 18, 2007 at 1:04 pm

      Mi sono accorto che qualche visitatore non ha notato la presenza in questo blog di pagine contenenti notizie ed articoli approfonditi su varie tematiche riguardanti l’emissione vocale.

      Le trovate raggruppate nella barra sotto al titolo ed i rispettivi link nella sidebar di sinistra.

      Grazie e buona lettura.

      Finchè dura…

      In extra on December 27, 2006 at 10:47 pm

      Ogni giorno Give away of the day offre un software in download gratuito.

      Nulla di strano, se non fosse che i software non sono gratuiti ma hanno un costo, tranne che per un certo lasso di tempo.

      In questo preciso istante, ad esempio, è disponibile un software gratuitamente per ancora 10 ore e 16 minuti, dopodichè tornerà ad essere a pagamento (circa 14$).