Distinzione tra voce maschile e femminile ?
No, pensiamo all’estensione vocale in senso totale ovvero dell’essere umano.
I bassi, baritoni, tenori e contralti risultano essere più timbrati rispetto alle voci femminili acute; da ciò si può dedurre come analizzando il suono vocale di una soprano la formante alta di canto (o rinforzo formantico, o extra formante) sia di bassa intensità, se non del tutto assente.
La sensazione di suono brillante (che non è sinonimo di timbrato) tipico dei soprani è infatti determinato più che dalla scarsa rilevanza della formante alta di canto quanto dalla maggiore intensità rispetto alle altre voci delle prime componenti armoniche.
In alcuni casi il 1° armonico coincide con il 1° formante, data la sua elevata intensità.

soprano anonimo – il 1° formante coincide con la 1° componente armonica
Questa sensazione di brillantezza sopranile si ottiene
aumentando negli acuti l’apertura della bocca.
Quindi si evince che:
- nelle voci maschili o di contralto noi avvertiamo soprattutto l’intensità della formante alta di canto
-
nelle voci femminili acute avvertiamo la frequenza fondamentale F0 potenziata dalla sovrapposizione della prima formante.











