Plunkett

Quando ero ragazzo e mi sentivo triste ascoltavo spesso quattro/cinque ballad: Lucky Man, una song di Greg Lake, cantante e bassista degli ELP – in particolare la versione originale, non quella live del triplo LP – le prime due dell’LP Quah di Jorma Kaukonen, Blackbird di McCartney e un brano live di Joni Mitchell con Pat Metheny e Jaco Pastorius. La commistione tra semplici armonie e timbri vocali mi lanciavano in un’altra dimensione.
Poi uno cresce, matura, si spera, ascolta dell’altro. Ma nel folk/pop non ho mai più scoperto ballad in grado di ridarmi le stesse sensazioni, a parte qualcosa di Nick Drake e una song di Brian Eno tratta dalla soundtrack del film The Jacket.
Ma da qualche giorno ho piacevolmente scoperto presso la netlabel Magnatune un duo italo-britannico formato da Lara e Ian Plunkett, marito e moglie.

 

Del loro primo e unico album 14 days mi ha colpito soprattutto la prima song, The River. Sinceramente una voce così particolare, quella di Ian, non la sentivo da tempo. E mi ha rimandato indietro nel tempo, quando guardavo il cielo dalla finestra della mia camera e ascoltavo Lucky Man.
Buona fortuna a voi.

Plunkett – The River (da Magnatune)

 

One thought on “Plunkett”

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s