Parallels bundle

Paralles allows the interaction between OSX and Windows on the same Mac without rebooting. The price of the app is about 80 dollars, but thanks to this proposal you can buy a nice pack composed by Parallels Desktop 8 and other nine apps, for 49,99 dollars.

On this page look at the bundle, read, click on GET IT and follow step by step the instructions.

Hurry, there are still few days.

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Ne.ws

Dopo quasi due anni di assenza il sito torna online con qualche ritocco grafico, qualche pagina e widget in più e una playlist, nascosta da qualche parte.

After 2 years, a new look and more features, including a hidden playlist. Find it.

Buona navigazione.

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New Ning plan

Is the Ning platform demented? I don’t know, but I think, thanks to its new commercial/profit strategy, many Ning creators (like me) will close their networks. I’ll wait for other news but… what a pity.

It was a good platform.

Parallelismo

L’obiettivo del compositore
Lezione 21 di Alessandro Baricco, al suo esordio alla regia.
Splendido, per me.
La Nona Sinfonia, il “presunto” capolavoro beethoveniano, era probabilmente già all’epoca considerata musica vecchia e noiosa, pur se geniale.
Collocare l’artista nel suo tempo.

from movieplayer.it
from movieplayer.it

Il compositore attuale cosa ricerca, che linguaggio utilizza, in funzione di che?
Tempo fa scrissi dei lavori orchestrali, sinfonie (ancora da terminare, se mai lo farò), un concerto per piano e orchestra, qualche messa per coro e orchestra, un requiem, dei brani per orchestra giovanile, e molto altro … Continue reading “Parallelismo”

I changed

Yes, I changed the WP theme.

Frivolous matter.

Then, some readers asked me to write in english language only, other readers in italian language only.

So far I wrote some posts in (my bad simple) english, some posts in italian, all the pages in italian.

So, while I decide what I can do, I insert on the left bar two translator flags. I hope they can be useful.

Interview with Russel Targ

Questo interessante argomento – segnalato da Lorenzo Pierobon – potrebbe rivelarsi come utile punto di partenza per comprendere un giorno, forse, il significato dello stato psico-fisico che si determina ad esempio durante un’esecuzione di canto armonico?

Dal sito dell’University of Minnesota eccovi il link a questa particolare intervista.

_______________

This interesting subject – reported by Lorenzo Pierobon – could be an useful starting point to understand, in the future, our particular psychophysical condition when we follow, for example, overtone singing.

Maybe?

Do you believe in freedom?

Do you value freedom?

Do you care about it?

Do you want to have a say?

Be part of something HUGE, Join 100 million people who will say:

YES

To freedom in TIBET, and in other parts of the world.

Light a Candle for Tibet at your home, workplace or in a public place.
(On Thursday August 7th, the night before the Olympic Games start)

You will not be alone. Many millions around the world will do the same in prayer for freedom and hope.

And our candles will be seen by billions on TV screens all over the world on the day the Olympics open. Tibet will not be forgotten.

Join http://www.candle4tibet.org/ today and invite all your friends to join too.

UNITED, Nothing Can Stop Our Light From Shining.

Siamo penosi

Devo ammettere che ultimamente ho seguito le vicende di X-Factor, in quanto incuriosito dalla categoria gruppi vocali , e per uno come me che è cresciuto ascoltando anche gruppi vocali tipo Lambert, Hendricks & Ross e tutto il loro seguito…

E’ vero, i Cluster sono bravi, tecnicamente molto preparati, e armonicamente pure, accordi ti 9°, 11° e 13° senza problemi. La questione è che gruppi così (bravi) ne esistono a decine in tutta Italia, e noi non siamo certo primi in Europa come rappresentanti di questo filone. Se ci confrontiamo con gli USA poi, basterebbero solo gli Housejacks o i Take Six …

Diciamo che qui da noi il cappella group o il a cappella genre non è molto considerato dalla stampa e dalla critica generica, è come parlare di overtone singing, un mondo sconosciuto ai più.

Mi sembra che Morgan abbia capito molto chiaramente quale sia la situazione della musica extra-colta in Italia, e cioè abbastanza pietosa.

In fin dei conti a quanti cantanti o band interessa partecipare a programmi tipo X-Factor?

Secondo me – e secondo Morgan, e secondo molti altri – non a molti; molti musicisti hanno altro a cui pensare. Indubbiamente X-Factor offre un’opportunità, non l’opportunità, è un’iniziativa interessante, anche se secondo me l’idea malsana di far decidere al pubblico da casa ha sfalsato il vero valore di qualche bravo artista, vedi l’uscita di Silvia e degli stessi Cluster.

Non cadiamo nell’errore della signora Ventura quando afferma che la sua opinione è rispettabile quanto quella di Morgan e della signora Maionchi. Non scherziamo. L’opinione personale e i gusti personali qui non possono sconfinare con l’obiettività; qui l’obiettività è determinata dall’esperienza, dalla competenza, dalla cultura storico-musicale. E da dati oggettivi. Quanti enti e teatri lirici sono gestiti qui in Italia da veri musicisti? E purtroppo si vede! Quanti produttori sono veri musicisti? Chi conferisce loro il diritto di decidere l’andamento del mercato discografico? In base a quale criterio?

La mia opinione ha un solo diritto nei confronti di quella di qualcuno più esperto di me: il diritto di essere ascoltata, non accettata o giustificata o posta sullo stesso piano.

Per vero musicista non intendo certamente il semplice diplomato (laureato?) in conservatorio. Non so se Morgan abbia o meno intrapreso studi musicali accademici, ma costui è in ogni caso un musicista vero (e qui si capisce che l’oggetto della mia critica in un post precedente non è lui), possiede quella dose di sensibilità e cultura storico musicale che gli permette di poter discriminare, osservare con distacco super partes, e quindi di poter fornire giudizi obiettivi.

Sono usciti i Claster e lui si è arrabbiato. Giusto. Ma conoscendo il regolamento del programma avrebbe dovuto immaginare che lasciando ampio potere decisionale al pubblico italiano ciò sarebbe potuto succedere. Come è successo a Silvia, la voce più elegante degli ultimi decenni. E non è opinione mia, è un dato di fatto oggettivo e inconfutabile.

Già, ma Morgan, paladino difensore della cultura musicale di qualità, si è arrabbiato quando è uscita Silvia?

Siamo penosi

Devo ammettere che ultimamente ho seguito le vicende di X-Factor, in quanto incuriosito dalla categoria gruppi vocali , e per uno come me che è cresciuto ascoltando anche gruppi vocali tipo Lambert, Hendricks & Ross e tutto il loro seguito…

E’ vero, i Cluster sono bravi, tecnicamente molto preparati, e armonicamente pure, accordi ti 9°, 11° e 13° senza problemi. La questione è che gruppi così (bravi) ne esistono a decine in tutta Italia, e noi non siamo certo primi in Europa come rappresentanti di questo filone. Se ci confrontiamo con gli USA poi, basterebbero solo gli Housejacks o i Take Six …

Diciamo che qui da noi il cappella group o il a cappella genre non è molto considerato dalla stampa e dalla critica generica, è come parlare di overtone singing, un mondo sconosciuto ai più.

Mi sembra che Morgan abbia capito molto chiaramente quale sia la situazione della musica extra-colta in Italia, e cioè abbastanza pietosa.

In fin dei conti a quanti cantanti o band interessa partecipare a programmi tipo X-Factor?

Secondo me – e secondo Morgan, e secondo molti altri – non a molti; molti musicisti hanno altro a cui pensare. Indubbiamente X-Factor offre un’opportunità, non l’opportunità, è un’iniziativa interessante, anche se secondo me l’idea malsana di far decidere al pubblico da casa ha sfalsato il vero valore di qualche bravo artista, vedi l’uscita di Silvia e degli stessi Cluster.

    Non cadiamo nell’errore della signora Ventura quando afferma che la sua opinione è rispettabile quanto quella di Morgan e della signora Maionchi. Non scherziamo. L’opinione personale e i gusti personali qui non possono sconfinare con l’obiettività; qui l’obiettività è determinata dall’esperienza, dalla competenza, dalla cultura storico-musicale. E da dati oggettivi. Quanti enti e teatri lirici sono gestiti qui in Italia da veri musicisti? E purtroppo si vede! Quanti produttori sono veri musicisti? Chi conferisce loro il diritto di decidere l’andamento del mercato discografico? In base a quale criterio?

    La mia opinione ha un solo diritto nei confronti di quella di qualcuno più esperto di me: il diritto di essere ascoltata, non accettata o giustificata o posta sullo stesso piano.

    Per vero musicista non intendo certamente il semplice diplomato (laureato?) in conservatorio. Non so se Morgan abbia o meno intrapreso studi musicali accademici, ma costui è in ogni caso un musicista vero (e qui si capisce che l’oggetto della mia critica in un post precedente non è lui), possiede quella dose di sensibilità e cultura storico musicale che gli permette di poter discriminare, osservare con distacco super partes, e quindi di poter fornire giudizi obiettivi.

    Sono usciti i Claster e lui si è arrabbiato. Giusto. Ma conoscendo il regolamento del programma avrebbe dovuto immaginare che lasciando ampio potere decisionale al pubblico italiano ciò sarebbe potuto succedere. Come è successo a Silvia, la voce più elegante degli ultimi decenni. E non è opinione mia, è un dato di fatto oggettivo e inconfutabile.

    Già, ma Morgan, paladino difensore della cultura musicale di qualità, si è arrabbiato quando è uscita Silvia?

    Cos’è che non va in Windows Vista?

    Il nuovo sistema operativo Windows Vista di Microsoft è un enorme passo indietro per la libertà dell’utente.

    Generalmente il software consente di fare di più con il proprio computer. Vista, invece, è progettato per limitare ciò che l’utente può fare.

    Queste le prime parole tratte da una sezione del sito www.no1984.org (segnalato da MGblog).

    Preoccupante? Eccome!

    Se volete leggete qui e qua.

    Con intelligenza

    Alcune considerazioni:

    attraverso mio figlio sono venuto a conoscenza di un programma televisivo, X-FACTOR, nel quale se non ho capito male vengono selezionati cantanti e gruppi vocali che in seguito, preparati da dei fantomatici vocal coach, si sfideranno sotto il giudizio del pubblico e di tre esperti (?).

    Fra le varie note negative, una mi preme sottolineare. Ho sentito di ragazzi (e genitori) che si sono disperati per non aver passato le prime selezioni, altri, ed è ancora peggio, che si sentivano gratificati solo per essere stati giudicati – negativamente – dalla Ventura.

    Altro programma, AMICI, dove spesso le infantili beghe interne tra i maestri giudici si ripercuotono sui poveri ragazzi screditando il loro operato, tutte le loro buone intenzioni e il programma stesso, anche se ormai peggio di così…

    Oltre ai litigi, spesso dettati da questioni di orgoglio professionale ferito e grazie ai quali gli allievi passano in secondo piano, ho assistito casualmente a una discussione tra due maestri sul termine convenzionale rotondo, spesso usato nel settore per chiarire… chiarire cosa? Discutete tra voi sulle diverse interpretazioni attribuibili al termine, ma che esempio può essere per chi è lì per imparare e capire? Prima di curare l’interpretazione e altri aspetti certamente non secondari per importanza ma sicuramente per sequenzialità, dovete aver chiaro voi insegnanti ad esempio cos’è un formante, la sua importanza, cosa significa ad esempio arrotondare il suono, ma soprattutto spiegare meccanicamente come si ottiene, quali sono le componenti del vocal tract preposte, fategli analizzare tutti gli spettrogrammi possibili sulle loro varie emissioni, se gli dite che la vocale <a> è troppo indietro dovete spiegar loro empiricamente e meccanicamente che significa e come evitare che ciò accada.

    Vorrei dire alcune cose a tutti questi aspiranti cantanti e artisti. Guardate bene chi avete di fronte a giudicarvi; non sempre, ma molto spesso, sono personaggi di dubbia competenza che mascherano la propria presunta professionalità dietro a termini tecnici che non riescono a spiegare, (i soliti avanti, indietro, in maschera, rotondo, chiaro, scuro, etc,) o ad atteggiamenti e look particolari. E non confondete lo spettacolo televisivo con l’arte dell’emissione vocale. Intendo dire che indubbiamente una piccola dose di egocentrismo la possediamo tutti, a tal punto che molti pur di apparire in qualche talk-shaw sono disposti a farsi ascoltare e giudicare da gente tipo la giuria di qualità del Festival di San Remo. E ci rimanete pure male se l’esito è negativo.

    Bisogna anche capire quali possono essere le esigenze di un programma; se vi scartano probabilmente non significa che non sappiate cantare o che non possiedate delle qualità. Semplicemente cercano artisti con caratteristiche diverse, non migliori delle vostre.

    Se volete un giudizio quanto piu’ possibile obiettivo e oggettivo andate da veri professionisti del settore, e se l’avete già fatto e comunque volete apparire in TV e sapete che l’unico modo è farsi ascoltare da certi personaggi, bene, ma allora non ha alcun senso soffrire per un giudizio negativo, mandate giu’, tornate a casa, e continuate a perseguire il vostro sogno, diritto sacrosanto, ma con intelligenza.

    WORKSHOP

    Sabato 1 marzo 2008 terrò un altro seminario a Trento per l’Associazione Culturale La Teca.

    Dato che in passato più di qualcuno mi ha espresso il desiderio di essere avvisato relativamente a notizie e date riguardanti seminari e conferenze sul mondo vocale, inserisco una nuova pagina, WORKSHOP, sita sempre nella barra sotto il titolo del blog.

    Visual Dictionary

    Fantastico questo sito, un dizionario visuale online in inglese che ci permette di effettuare ricerche su 15 macro tematiche:

    Astronomy, Earth, Plants & gardening, Animal kingdom, Human being, Food & kitchen, House, Clothing & articles, Arts & architecture, Communications, Transport & machinery, Energy, Science, Society, Sports & games.

      Ma il servizio è innovativo per alcune novità:

      • la ricerca, oltre che per parola chiave, può essere effettuata anche per immagine, con la classica struttura ad albero
      • vi è la possibilità di poter ascoltare la pronuncia esatta del termine ricercato
      • con la funzione Blog this è possibile ottenere il codice html per poter inserire le immagini in modo legale e gratuito in uno spazio web, come potete vedere sotto

       

      respiratory system - Visual Dictionary Online