Suono come modalità di cura

 

 

 

MUSICOTERAPIA E VOCE

IL METODO VOCAL HARMONICS IN MOTION®

UN APPROCCIO TRANSPERSONALE ALLA MUSICOTERAPIA

 

METIS – MILANO CORSO BUENOS AIRES, 64/D

5 FEBBRAIO 2008 – ORE 21.00

CONFERENZA – INGRESSO LIBERO

 

Relatore

Lorenzo Pierobon

 

Lorenzo Pierobon, musicoterapeuta e cantante “atipico”specializzato nell’uso dell’overtones singing in ambito terapeutico, affianca all’attività concertistica corsi e seminari dedicati allo sviluppo della voce in armonia con la respirazione, il movimento e la meditazione.

 

Si parlerà di

 

suono come modalità di cura

Ricorrere al suono come cura ha origini antichissime. I nostri antenati si servivano di ritmi e canti, durante riti propiziatori per la fertilità, la nascita, il raccolto. Suoni e musiche evocavano spiriti, entità, antenati e si trasformavano in una vera e propria medicina per le malattie. Gli uomini del passato avevano già compreso la forza attiva del suono e il suo potere di influenzare l’essere umano a livello fisico e mentale, emozionale e spirituale. Il canto, poi, coinvolge tutto l’apparato fonatorio, la lingua, la laringe, il petto, l’addome. Stimola l’epifisi, la ghiandola pineale che produce melatonina, ormone regolatore del sonno e del riposo, rimedio fondamentale, per prevenire vecchiaia e depressione. La melatonina naturale, che rimane in circolo nell’organismo più a lungo, è assai più efficace di quella che si assume in pillole. Proprio per questo, cantare, come ascoltare certa musica, provoca un senso di rilassatezza e benessere, aiuta a combattere stress e frenesia della vita quotidiana, dà una mano per intraprendere un percorso interiore.

 

Vocal Harmonics in Motion®

E’ un metodo che utilizza tecniche miste, ideato da Lorenzo Pierobon. Si associano vocalizzazioni e movimento. Più precisamente si intonano canti armonici, una tecnica per mezzo della quale si riescono ad emettere due suoni contemporaneamente. Poi, si praticano posture ed esercizi del Qi Gong, l’antica disciplina psicofisica cinese che risale a più di tremila anni fa. L’obiettivo è di accordare tutto il corpo per l’emissione vocale e di aumentare la mobilità e la flessibilità degli organi che concorrono alla fonazione, lingua, laringe, petto, addome. Lo scopo è rinvigorire e rivitalizzare i centri energetici, ridurre stress e stati di tensione. Viene utilizzato per trattare sindromi depressive. Riabilita l’apparato fonatorio.

Consente di riscoprire il piacere della propria voce, aumentare, la creatività e la propria autostima. Il metodo prevede rilassamento guidato, esercizi di respirazione diaframmatica, ascolto profondo di musica d’atmosfera, ambientale. Seguono esercizi di movimento Qi Gong e si conclude con vocalizzazioni. Si viene avvolti da un massaggio sonoro, una sorta di bagno musicale rigenerante. Quando si è in gruppo, si lascia anche libertà di improvvisazione guidata dal musicoterapeuta.

Musicoterapia passiva consiste nell’ascoltare una musica appositamente composta o scelta dal terapeuta.

Musicoterapia attiva ha come scopo principale quello di creare la comunicazione. E’ un metodo molto utilizzato sia con bambini che con adulti. Il dialogo e la comunicazione vengono stimolati da un mediatore sonoro che permette all’individuo di manifestarsi, di esprimersi e di essere accettato dagli altri e integrato nel gruppo. altro/del gruppo, prima tappa dell’inserimento sociale

Dove

METIS è un Centro Studi, Formazione e Terapia. Punto di incontro tra Medicina, Arte e Movimento nel quale Medici,Terapeuti, Formatori, Artisti, Maestri sviluppano ricerche integrate nell’area del disagio fisico e psichico, individuale e relazionale, impostano terapie che immettono la creatività, il movimento, la relazione, l’energia nei protocolli scientifici, insegnano le tecniche professionali e la pratica comunicativa, progettano e sviluppano programmi di solidarietà, lavorano in gruppo con discrezione ed etica.

 

 

 

via Plinio, 1 – 20129 – Milano segreteria@metisonline.it

tel/fax: +39.0229515510

corso Buenos Aires, 64/d – 20124 – Milano www.metisonline.it

 

 

 

Stuart Hinds

 

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Il bravo overtone-singer Stuart Hinds mi ha appena spedito questa sua composizione. Al di là dei personali gusti musicali, Stuart affascina per la sua capacità di produrre due melodie differenti.

Ne abbiamo già parlato in precedenza in uno dei primissimi post di questo blog e con Renaissance Man, particolare contrappunto a due con il quale Stuart ricalca stilemi dorici e lidii.

Qui invece abbiamo un brano di tutt’altra fattura, accompagnato da un tappeto di strings che inevitabilmente passa in secondo piano rispetto alle bi-sonorità che riesce a ottenere.

Stuart Hinds – Away in a Manger

Il seminario che si doveva tenere insieme a Verona è stato spostato in primavera 2008. Vi terrò informati.

Vocal Harmonics in Motion®

Non ne so ancora molto, ma da ciò che ho spulciato sul sito di Lorenzo Pierobon sembrerebbe molto interessante:

 

L’uso del suono, come modalità di cura, non è cosa nuova.
E’ probabilmente coevo all’apparire dell’essere umano sulla terra. Gli antichi, usavano il suono in rituali propiziatori per la fertilità, la nascita, il raccolto, la celebrazione della vita e della morte. Il suono evocava spiriti, entità, antenati e guariva il corpo dalle malattie. I popoli del passato avevano capito che il suono è una forza attiva fondamentale nell’universo, che ci influenza a più livelli, da quello fisico e mentale a quello emozionale e spirituale.

Le tecniche del metodo Vocal Harmonics in Motion®. sono rivolte alle persone intese come esseri umani completi abbracciandone gli aspetti fondamentali: corpo, mente, spirito. Partire per questo viaggio significa riappropriarsi dei colori del suono enfatizzando gli armonici presenti nella voce naturale.

Possiamo quindi parlare di un approccio transpersonale alla musicoterapia . Il percorso prosegue poi sul piano dell’ascolto con tecniche di deep listenings, rilassamento, gestione dello stress, rivitalizzazione dei centri energetici, massaggio sonoro con campane tibetane, didgeridoo e diapason.

Questa metodologia è utilizzata ormai da molti anni con una tipologia varia di pazienti affetti da : tossicodipendenza, depressione, ansia, autismo, lesioni cerebrali (post coma), lesioni derivanti da ischemia, ictus ed in collaborazione con: ospedali, ricercatori (neurologi, psicologi e psicoterapeuti, omeopati, ), C.S.E., consultori, gruppi di auto mutuo aiuto. L’utilizzo della voce come strumento terapeutico principale vede questa metodologia particolarmente indicata per il recupero dei pazienti affetti da afasia o da patologie legate alla voce ed alla comunicazione.

Oltre a patologie specifiche questo metodo è particolarmente indicato a chi utilizza la voce in modo professionale: cantanti, attori, doppiatori, insegnanti, managers, negoziatori, trainers. Consigliato anche per professionisti nell’ambito artistico: danzatori e musicisti per incrementare la creatività e per utilizzare la voce come strumento di crescita della propria professionalità.

Le nostre proposte sono particolarmente indicate per chi è sottoposto allo stress ed alla frenesia della vita quotidiana, ma anche per chi semplicemente intende intraprendere un percorso interiore e di crescita con e attraverso la voce.

Lorenzo è anche overtone-singer e compositore; nella sezione AUDIO ho inserito due estratti di sue composizioni.

Trovate altri estratti anche qui.